Scuola di investimento e trading: Disclaimer

Nessuna delle attività svolte nell'ambito della Scuola di investimento e trading costituisce sollecitazione all'investimento.

Tutta la formazione, tutte le informazioni, comunicazioni e analisi qui proposte, compreso il Report Giornaliero di analisi dei mercati, non sono in alcun modo da considerare come Consulenza in materia di Investimenti, ex art. 1 comma 5 sepities del DLgs 58/98 (Testo Unico della Finanza). Esse non sono nemmeno raccomandazioni standardizzate rivolte al Pubblico Indistinto. Di queste ultime tuttavia replicano alcune caratteristiche, dato che il tipo di messaggio, sia nell'insegnamento, sia nella reportistica

❑ non è personalizzato, in quanto non è prestato “ad personam” nell’ambito di un rapporto bilaterale con una specifica persona;

❑ non è presentato come adatto per una specifica persona;

❑ non è basato sulla considerazione delle caratteristiche di una specifica persona.

Si tratta invece di insegnamenti e/o analisi trasmesse esclusivamente per fini didattici collegati alla Scuola di investimento e trading.

Il responsabile della scuola Stefano Bagnoli non conosce alcuna informazione relativa alle caratteristiche personali degli allievi della scuola o degli utenti dei servizi collegati, relativamente a consistenza patrimoniale, situazione finanziaria, flussi reddituali, capacità di sostenere le perdite, conoscenze ed esperienze, condizione familiare, condizione psicologica, orizzonte temporale e obiettivi di investimento.

Gli allievi della scuola e gli utenti dei servizi collegati devono essere consapevoli che l'operatività sui mercati finanziari comporta un rischio elevato di perdite finanziarie, anche ingenti.

La scuola insegna un metodo scientifico, con un approccio al mercato nuovo, costruito in oltre 25 anni di studio. Tuttavia nessun metodo è infallibile ed esiste anche qui un'area di inefficienza. I mercati sono manipolati convulsamente, pilotati da mani forti con software potenti e veloci (HFT), che portano i prezzi dove vogliono, spesso con il deliberato intento di mettere in perdita i piccoli operatori, a volte anche in ogni singola operazione. Tutto ciò avviene ovviamente senza nessun rispetto di regole, che spesso peraltro non esistono. Secondo le statistiche il 92% dei trader nel lungo termine perde denaro.

A parità di metodo e di insegnamento non tutti ottengono gli stessi risultati, e anzi non tutti sono in grado nemmeno di ottenere risultati positivi dalle tecniche insegnate. I risultati dipendono invece da una pluralità di fattori non conoscibili a priori dal responsabile della scuola, e soprattutto non misurabili (patrimonio, attitudini psicologiche, propensione al rischio, disciplina, costanza, quantità e qualità del tempo impiegato, libertà di giudizio, rapidità di decisione, ecc).

I tempi di apprendimento sono diversi da persona a persona, e in genere tendono ad essere più lunghi di quanto la maggior parte degli allievi creda. Un apprendimento troppo veloce elimina infatti, strutturalmente, la componente dell'esperienza, che in tutti i campi, ma qui soprattutto, risulta decisiva.

Per questi motivi si consiglia di NON iscriversi a tutti coloro che ritengano di poter diventare stabilmente profittevoli in tempi molto brevi. Si consiglia anche di NON intraprendere nessun tipo di operatività a coloro che ritengano di poter impiegare il proprio denaro senza rischio operando sui mercati finanziari, con l'attesa di un risultato costantemente positivo.

Le analisi, le informazioni e le opinioni qui esposte, così come i metodi di studio insegnati, sebbene frutto di elaborazioni accurate e di metodi scientifici, vengono forniti senza alcuna garanzia, né esplicita, né implicita. La Scuola e il Report Giornaliero di analisi dei mercati hanno un'obbligazione di mezzi, non di risultati. Il responsabile della scuola Stefano Bagnoli declina ogni responsabilità nei confronti di chiunque per qualsiasi perdita, costo, esborso, pretesa, danno o altro, diretto o indiretto, negligenza compresa, derivante dal tentativo di porre in essere un'operatività coerente con gli insegnamenti e le analisi proposte. Ne deriva che chiunque assuma posizioni operative coerenti con gli insegnamenti o analisi che fanno parte della scuola, lo fa sotto la sua totale ed esclusiva responsabilità.